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IL METODO KARM©

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Il metodo KARM© (Key Activities that Really Matter, cioè attività chiave che hanno, davvero, importanza) è una soluzione sviluppata su misura per le piccole e medie imprese italiane che prende spunto dalle più famose metodologie Lean Startup e Agile più idonee, se vuoi per un insieme di fattori, a startup e/o aziende superstrutturate.

Questo, anche, perché per approcciare il mercato usufruendo di queste tecniche occorre un cambio di mentalità che, ad oggi, è, senza ombra di dubbio, più consono al modo di pensare del mondo anglosassone che al nostro.

Ma cosa significa davvero per te avvalerti di questo metodo?

Prima di rispondere ti faccio una domanda:

Cosa diresti a una persona che ti dice che puoi ridurre drasticamente il tuo rischio d’impresa quasi a zero?”

Il quasi è imperativo, poiché ogni impresa, per sua stessa natura, presenta rischi, ma grazie a questo metodo puoi davvero evitare di sostenere alti costi di produzione, promozione e commercializzazione per poi ritrovarti con prodotti che nessuno vuole.

Per aiutarti a comprendere questo beneficio, ora, facciamo insieme un esperimento.

Immagina di avere, oggi, a disposizione delle informazioni in grado di dirti chi sono i tuoi clienti ideali, quanto numerosi sono, se desiderano comprare il tuo prodotto e a quale prezzo, senza che tu abbia investito, ancora, in produzione e/o marketing pesantemente.

Cosa ne dici?

Cosa sentiresti? Cosa proveresti?

E, SOPRATTUTTO, cosa faresti con queste informazioni?

Sicuramente, andresti dritto dritto a mercato certo del risultato finale.

Ecco, grazie alla mia esperienza e a quella del mio team, tradotta nel metodo KARM©, anche tu, titolare di una piccola o media impresa, puoi beneficiare di questo approccio fino ad oggi riservato, esclusivamente, alle grandi imprese.

questo in concreto per tE significa…

Un percorso che varia dai 2 ai 6 mesi, a seconda della complessità del progetto, alla fine del quale ti troverai in mano un piano strategico e un modello di business innovativo idonei al raggiungimento dei tuoi obiettivi aziendali e, immediatamente, applicabili alla tua attività.

Inoltre, un effetto secondario, ma non meno importante, sarà quello di un cambio radicale del tuo modo di ragionare.

Infatti, acquisirai un modo di pensare fuori dagli schemi che ti permetterà di cogliere le numerose opportunità che ci sono, attualmente, sul mercato.

Il metodo KARM© è suddiviso in quattro fasi:

  1. Ascolto

  2. Definizione

  3. Validazione

  4. Sviluppo della strategia e del modello di business innovativo

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FASE 1: ASCOLTO

In questa prima fase il metodo KARM© prevede che si debbano ascoltare: il mercato, gli attuali clienti (nel caso in cui si tratti di un’impresa già avviata) e gli stakeholder (come, ad esempio, fornitori, collaboratori, dipendenti, partner e la comunità locale).

E gli strumenti che saranno adottati per raccogliere i dati necessari per la pianificazione strategica e la definizione del modello di business innovativo sono:

  • la market intelligence

  • il test di mercato (attraverso, ad esempio, un sondaggio o altre tecniche)

I dati così raccolti verranno, successivamente, analizzati, elaborati e, infine, utilizzati per definire meglio il contesto in cui l’azienda dovrà operare e come.

FASE 2: DEFINIZIONE

In questa fase si andrà a definire, come in un puzzle, il contesto di mercato in cui l’impresa si troverà a operare e le ipotesi che dovranno essere validate nella fase successiva attraverso rapidi test di mercato.

Gli elementi da definire sono:

  • Il segmento di clientela che si andrà a servire col prodotto o servizio e gli “early adopter”, cioè coloro che per primi adotteranno la soluzione e la diffonderanno tramite il passaparola.

  • Il problema/bisogno o desiderio che la soluzione (prodotto/servizio) va a risolvere o ad appagare. Inoltre, si dovrà capire come, attualmente, i potenziali clienti dell’azienda risolvono il loro problema o appagano il loro bisogno/desiderio.

  • La soluzione (prodotto/servizio) individuando quelle caratteristiche minime che possano indurre i potenziali clienti ad acquistarla.

  • L’elemento differenziante, cioè quell’elemento caratterizzante la proposta di valore che rende unico il prodotto/servizio dell’azienda rispetto a tutti quelli, attualmente, in commercio.

  • I canali di distribuzione e di comunicazione. Infatti, capire come far arrivare il prodotto al cliente finale e come comunicare (customer care, marketing e advertising) con lui è di fondamentale importanza.

  • Le ipotesi che si andranno a testare sul mercato per capire se il business è sostenibile da un punto di vista economico e l’ordine di importanza con cui si faranno i test.

Tanta roba. Vero?

Ma la definizione è una mossa che si deve fare se si vuol creare un modello di business solido e, soprattutto, che duri nel tempo.

FASE 3: VALIDAZIONE

In questa fase si dovrà testare con veloci esperimenti della durata massima di 60 giorni le ipotesi formulate in precedenza per capire se sono vere oppure no.

Questo limite temporale l’ho fissato poiché il concedersi più tempo porta a prendersela comoda e a perdersi in mille attività inutili.

Gli esperimenti hanno lo scopo di testare la profondità della nicchia di mercato che si aggredisce per capire se può sostenere il modello di business che si andrà a creare nella fase finale del percorso KARM©.

Ma cosa succede, se l’esperimento fallisce?

Nulla di grave.

Infatti, si saranno portati a casa degli utili insegnamenti su cosa non funziona nel prodotto o servizio e si potrà, rapidamente, resettare un nuovo esperimento per trovare la giusta direzione di sviluppo evitando un dispendio inutile,di energie e risorse.

E cosa più importante non si sarà buttato via tempo e denaro nel creare la versione definitiva di un qualcosa che, solo nella testa dell’imprenditore, sarebbe stato un prodotto o servizio di grande successo acquistato da folle di entusiasti in stile fan dei prodotti “Apple”.

Una volta finiti tutti gli esperimenti si dovranno analizzare i dati raccolti e, poi, si passerà allo step successivo: lo sviluppo.

FASE 4: SVILUPPO PIANO STRATEGICO E MODELLO DI BUSINESS

Questa è una fase di sintesi. Infatti, è in questo momento del percorso che si dovranno trasformare tutti i dati e le informazioni acquisite durante le fasi precedenti in un piano strategico e in un modello di business innovativo.

Per sviluppare il business model a seconda dei casi verrà utilizzato il Business Model Canvas (aziende già avviate) o il Lean Canvas (nuove imprese o nuovi prodotti/servizi).

Un’ultima cosa: IL METODO KARM© NON FA PER TE SE…

  1. Pensi di sapere tutto tu. E vuoi tutto e subito.

  2. Cerchi una soluzione magica che, in poco tempo, ti faccia guadagnare un sacco di soldi o risolva tutti i tuoi problemi.

  3. Non hai tempo per attendere i risultati provenienti dall’applicazione della nuova strategia e del nuovo modello di business.