Your SEO optimized title page contents

Come aprire la tua azienda: i primi 3 passi

Photo credits: rawpixel from Unsplash.com

Trasforma una buona idea in un business concreto. I primi  3 passi.

Trovare la propria dimensione nel mondo del lavoro non è sempre facile.

Molto spesso ci imbattiamo in personaggi ricchi di buone idee, ma di difficile attuazione.

Per far sì che la propria idea si trasformi in un business di successo è necessario costruire solide basi sulle quali sviluppare l’idea di partenza.

Tante belle parole, ma nella pratica, come funziona?

Primo passo. Scelgo la mia forma

Per passare da un’idea a una concretezza nel mondo del business è necessario scegliere con quale forma presentarsi sul mercato.

Le modalità per iniziare un’attività sono molteplici:

  • Unico imprenditore: in gergo definito ditta individuale o impresa individuale;

  • SNC: Società in nome collettivo composta da più persone fisiche che prestano la propria attività all’interno dell’azienda, generalmente hanno gli stessi poteri e gli stessi obblighi;

  • SAS: Società in accomandita semplice, richiede la presenza di minimo due soci di cui uno è accomandante e l’altro accomandatario;

  • SRL: Società a responsabilità limitata in cui possono essere presenti sia persone fisiche che persone giuridiche, spesso le figure che compongono la società hanno ruoli e mansioni differenti;

  • SPA: Società per azioni. Questa forma societaria è preferita dai grandi gruppi commerciali che operano anche in borsa.

La preferenza verso una o l’altra forma è il primo passo e rappresenta la prima scelta importante per il futuro imprenditore.

La scelta dev’essere ponderata e discussa con il proprio commercialista, gli adempimenti fiscali per ogni forma societaria possono essere simili ma in ogni caso si differenziano per alcuni dettagli che possono compromettere la pianificazione strategica scelta in partenza.

Nel caso in cui la preferenza ricada su una qualsiasi delle forme societarie sopra elencate sarà necessario rivolgersi ad un notaio per aprire/modificare/cessare l’attività.

Un'altra condizione fondamentale da considerare sarà la tipologia di contabilità che si potrà scegliere.

L’avvento della fattura elettronica ha modificato e prorogato alcuni regimi fiscali vantaggiosi che permettono un abbattimento consistente della pressione fiscale.

Il Regime forfettario è uno di questi e rappresenta una valida alternativa per gli imprenditori unici che scelgono di trasformare la propria idea in un lavoro e sono alla prima esperienza.

I regimi contabili sono molteplici, sarà cura del tuo commercialista consigliarti il migliore e permetterti di chiarire le idee per affrontare il secondo passo.

Secondo passo. Gli adempimenti necessari per iniziare un’attività

Gli enti principali con i quali è necessario rapportarsi prima ancora di aver messo in atto la propria idea imprenditoriale sono 4: Agenzia delle Entrate, Inps, Camera di commercio e Inail.

A seconda dell’attività e delle strutture necessarie sarà obbligatorio rifarsi anche agli uffici comunali che affiancati ai precedenti permetteranno di concludere gli adempimenti obbligatori senza intoppi.

A guidarti in questo percorso sarà il tuo commercialista.

Questa figura professionale si dimostra necessaria sotto molti punti di vista, ma è nella fase di apertura di un business che permette al futuro imprenditore di procedere a passo spedito senza rallentamenti infruttiferi.

Sarà il consulente che invierà le pratiche ai vari enti.

Sarà il consulente che ti comunicherà l’esito della pratica.

Sarà il consulente che ti permetterà di mettere in atto il tuo cammino verso il successo.

Ogni ente ricopre un’importanza fondamentale per rispondere in maniera positiva alla legislazione italiana.

Per aprire un’attività in Italia è fondamentale rispondere a tutta una serie di requisiti.

L’Agenzia delle Entrate

L’ Agenzia delle Entrate rappresenta il primo tassello burocratico.

Sarà questo ente a fornire al richiedente la Partita Iva.

La richiesta viene fatta in modalità telematica.

Sono lontani i tempi in cui si compilava un modello cartaceo e ci si rivolgeva allo sportello.

Oggi il tutto viene inviato telematicamente, generalmente, è un onere del commercialista.

La compilazione di un modulo e il relativo invio permettono in brevissimo tempo di disporre della tanto attesa Partita Iva.

Inps

INPS è l’acronimo di Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Non è obbligatorio per tutti, esistono alcune categorie di imprenditori che sono esenti dall’iscrizione, i geometri, ad esempio, rappresentano una categoria di imprenditori che non hanno l’obbligo di iscrizione all’INPS perché il proprio albo svolge anche una funzione simile.

Generalmente, i titolari di Partita Iva si suddividono, dal punto di vista della previdenza, in tre gruppi:

  • Artigiani: imprenditori che svolgono un lavoro di creazione di un prodotto;

  • Commercianti: imprenditori a contatto con il pubblico che vendono beni e/o servizi;

  • Gestione separata: racchiude tutti gli imprenditori che svolgono lavori complementari, che trattano servizi e che svolgono il ruolo di amministratori di società.

L’iscrizione all’INPS viene completata insieme ad altri adempimenti.

Inail

Inail è l’acronimo di Istituto Nazionale contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

L’obbligo di iscrizione all’INAIL scatta solamente in alcune occasioni, sono le più diffuse, ma potrebbe essere che la tua futura realtà ne sia esentata.

Se, per esempio, scegli di aprire un negozio e sarai l’unico lavoratore, non avrai l’obbligo di iscrizione.

Esistono alcuni fattori che obbligano all’iscrizione piuttosto che ti permettono di rivolgerti ad assicurazioni private per proteggerti da eventuali infortuni.

Camera di Commercio

La pratica che viene inviata all’ente in fase di apertura di una nuova attività si chiama Comunica.

Il nome già di per sé enuncia quali sono i tuoi propositi.

La pratica è composta da un agglomerato di adempimenti che coinvolge più enti.

È in questo momento che gli enti vengono informati della tua indole imprenditoriale.

Con la comunicazione alla Camera di Commercio potrai entrare in possesso del REA, il codice registro imprese ti permetterà di essere inglobato in una specifica categoria di lavoro.

Lo specifico dell’attività ti permetterà di conoscere quali altri enti sono necessari e obbligatori e quali potrai evitare.

Torniamo all’esempio precedente.

Mettiamo che il tuo obiettivo è aprire un negozio di alimentari in centro città.

Con Comunica dovrai informare anche il Comune dell’imminente presenza di un nuovo spazio commerciale.

L’attività specifica richiede la comunicazione a più enti.

3 passo. Metto in atto la pianificazione strategica

Ora che l’azienda inizia a prendere forma sarà necessario mettere in atto la pianificazione strategica che è stata delineata in partenza.

A seconda del tipo di attività sarà necessario:

  • trovare fornitori e clienti;

  • strutturare il piano lavorativo;

  • scegliere collaboratori;

  • ottimizzare gli spazi e iniziare a raggiungere gli obiettivi prefissati.

La necessità di costruire basi solide si dimostra una scelta saggia, soprattutto, nelle prime fasi di vita dell’azienda.

I primi errori permetteranno all’imprenditore novello di analizzare le falle del sistema e di correggere l’andamento.

Tenere monitorata l’attività finanziaria della propria attività ottimizzando non solo gli spazi ma anche i tempi e modi si dimostra necessario per iniziare a ingranare e vedere i propri sogni realizzati.

  • Procedi per piccoli passi.

  • Poniti degli obiettivi raggiungibili.

  • Controlla l’andamento del mercato frequentando corsi di aggiornamento per trovare spunti innovativi.

  • Confrontati con il tuo commercialista per verificare se gli utili che stai producendo sono reali.

  • Costruisci un piano strategico e un business model vincente!

Se, come spiegato nell'articolo, desideri comprendere come creare o migliorare un modello di business per la tua azienda o per la tua idea di business creando, passando per il mercato, un piano strategico vincente, prenota ora la tua consulenza gratuita di 1 ora con me.

In conclusione, come sempre, se ritieni utile questo contenuto, condividilo con chi pensi che ne possa trarre, come te, beneficio.

“Al tuo business“