Your SEO optimized title page contents

COME PIANIFICARE LA CRESCITA AZIENDALE

Photo credit: Austin Distel from Unsplash

Photo credit: Austin Distel from Unsplash

Quando la pianificazione stravolge i profitti

Ascoltando i pareri di massimi esperti del settore, ma anche dello sconosciuto che tutte le mattine incontriamo al bar sentiamo dire che: “Per uscire dalla crisi serve pianificare”.

Un concetto chiaro, diretto, preciso e che subito ci fa pensare: “Bravo, hai inventato l’acqua calda!”.

Ciò che più spesso mi stupisce è ascoltare le storie dei vari clienti che stanno applicando la strategia che ho delineato per loro e che mi rendono un feedback positivo.

Molto spesso è la capacità di volersi rimettere in gioco, di analizzare i propri difetti, di accentuare i propri pregi che trasforma un’attività da scadente a business vincente.

I primi parametri che si analizzano riguardano l’azienda nel suo complesso:

  • Come lavora?

  • Dove spreca?

  • Cosa si può migliorare?

Una volta che ho acquisito una visione generale cerco di migliorare ogni settore.

Talvolta, succede che per far sì che l’azienda si riposizioni sul mercato serve uno stravolgimento completo.

Altre volte, invece, sono sufficienti piccoli accorgimenti che migliorano notevolmente la qualità del prodotto o servizio proposto e di conseguenza la capacità di fare profitto dell’azienda stessa.

Il metodo che applico con successo si fonda su un concetto basico e, al tempo stesso, funzionale.

Inizia il percorso

Lo sviluppo di un qualsiasi business inizia con la pianificazione e, successivamente, con l’adeguamento dell’iter produttivo al rispetto del piano d’azione proposto.

Ti faccio un esempio.

L’estate è alle porte, quasi tutti speriamo in un miracolo e di risvegliarci domani mattina con un fisico asciutto, snello e in forma, pronto per la prova costume.

Esiste una piccola parte di persone che ha scoperto che le conseguenze di una buona dormita possono essere molteplici, ma di certo non trasformano il tuo fisico a meno che…

… A meno che tu non decida di seguire una dieta equilibrata che richiede del tempo e degli sforzi – talvolta importanti – e che associ all’alimentazione controllata della sana attività fisica.

Ci vuole tempo, serve determinazione, è necessario modificare il proprio punto di vista ma, restando focalizzati sull’obiettivo iniziale si raggiunge la forma desiderata.

Progetta, pianifica, raggiungi.

Lo stesso concetto si applica al business e a tantissimi altri obiettivi che si intendono raggiungere nella vita.

Con uno studio di partenza si può pianificare e, allo stesso tempo, si possono analizzare i fattori positivi e negativi che intervengono od ostacolano il raggiungimento dell’obiettivo aziendale.

Da dove si comincia per pianificare gli obiettivi aziendali?

Appurato che l’obiettivo della pianificazione degli obiettivi aziendali è finalizzato alla crescita del proprio business e non a una necessità sterile e fine a sé stessa, è importante conoscere quali sono i primi passi per muoversi in questa direzione.

Nonostante, sembri un concetto ovvio, la pianificazione degli obiettivi aziendali è un valore basico che permette al proprio prodotto/servizio di validarsi sul mercato e di creare un’azienda solida.

Il primo passo per intervenire in questa direzione è partire da una domanda: “Come pensi di sviluppare il tuo business?”

Le strategie di business hanno acquisito popolarità grazie alle multinazionali che le hanno rese note al grande pubblico e hanno dimostrato quanto sia importante avere all’interno del proprio business un’idea certa di quali sono gli obiettivi da raggiungere e la stima di un lasso temporale per il raggiungimento degli stessi.

Prima di loro anche i piccoli artigiani operavano in questo senso, ma il mercato di riferimento era chiuso e certo, ecco perché oggi, per muoversi nel mondo del business serve avere una pianificazione strategica che parte dalla stesura di un Business Model Canvas strutturato e, soprattutto, dinamico!

L’ottica temporale gioca un ruolo fondamentale e permette di impostare obiettivi a medio lungo termine.

Il progetto consiste nella stesura di un piano che include eventuali imprevisti e ipotizza quali risorse sono necessarie per produrre/promuovere/validare un prodotto o servizio a mercato.

Quando è necessario pianificare gli obiettivi aziendali?

Se il concetto appare ovvio, la risposta alla domanda di cui sopra non può essere da meno!

Sempre… perché:

  • Se le cose stanno andando bene, forse, è probabile che i risultati siano frutto di un “momento buono” o dovuti alla presenza di un’innovazione – magari tecnologica – senza che tu te ne sia reso conto.

    Se è così, avrai un enorme successo che esattamente com’è arrivato può svanire nel nulla.

    Questo perché non avendo pianificato la strategia non puoi intervenire tempestivamente di fronte a un banale imprevisto di qualsiasi natura, non solo monetaria.

  • Se le cose vanno male, è probabile che si stia cercando di contrastare degli avvenimenti imprevisti con interventi che, senza una strategia di business mirata, rischiano di essere tentativi vani.

    In altre parole non si raggiungono gli obiettivi immaginati.

    L’assenza di consapevolezza e della capacità di analizzare il qui e ora è una delle motivazioni che dimostrano quanto la pianificazione degli obiettivi aziendali sia necessaria per la creazione di un business di successo!

Quali problemi si evitano con la pianificazione degli obiettivi aziendali?

Operare sul mercato odierno senza una strategia mirata è una pazzia. Le principali motivazioni le abbiamo affrontate poco fa.

Inoltre, le problematiche che derivano da un’innata capacità d’improvvisazione e dalla convinzione che questo atteggiamento sia geniale e fruttuoso sono molteplici.

Un’analisi completa, quindi, può evidenziare le conseguenze certe seppur non immediate.

Il numero di aziende che cessano l’attività è un esempio evidente di come tanti imprenditori non analizzino il proprio modus operandi e non si prestino ad affrontare un cambiamento che inizia con la mentalità imprenditoriale.

Infatti, la pianificazione degli obiettivi aziendali, per essere vincente deve iniziare dal cambio di mentalità che l’imprenditore mette in campo.

Tutto il resto, a partire dal Business Model Canvas è una diretta conseguenza della volontà di voler ottimizzare tempi, modi e risorse.

Tra le problematiche che l’improvvisazione porta con sé ci sono:

  • L’incapacità di avere una visione a lungo termine. L’entusiasmo, la voglia di innovarsi subito, di reagire di fronte agli imprevisti, conduce verso la realizzazione dei soli obiettivi a breve termine che possono sì migliorare la situazione del qui ed ora ma non garantiscono la creazione di basi aziendali solide.

  • La gestione del tempo e delle commesse. Gestire una richiesta non pianificata, incrementare le ore lavoro e mantenere un buon margine di contribuzione è possibile solo se di partenza c’è una pianificazione degli obiettivi aziendali.

    Diversamente si rischia di produrre in perdita, pur in presenza di un aumento del fatturato.

    Nel breve termine potrebbe essere una buona soluzione, ma se non si hanno le risorse monetarie necessarie perché non si è accantonato nulla affrontare le tasse e le spese fisse potrebbe essere un problema importante.

  • La cura del cliente è fondamentale così come la conoscenza del proprio pubblico target.

    Sapere a chi ci rivolgiamo ci permette di sapere come promuovere il nostro prodotto o servizio, conoscere quale vocabolario usare per meglio comunicare con i clienti, se esistono slang e in che modo creare una campagna marketing mirata.

    Assecondare le necessità del cliente assume un’importanza rilevante per permettere alla nostra azienda e al nostro prodotto/servizio di acquisire feedback positivi e creare un’identità digitale valida.

  • La gestione del team è un altro aspetto da non sottovalutare per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

    Conoscere quali sono le potenzialità del nostro team e come fare per poterle aumentare è un elemento indispensabile per organizzare la forza lavoro all’interno dell’azienda e di conseguenza per saper gestire al meglio le commesse che arriveranno.

  • Le risorse monetarie rappresentano un altro concetto cardine attorno al quale gravita la pianificazione degli obiettivi aziendali.

    Sapere quanto e quando si devono pagare le tasse, conoscere quante risorse abbiamo disponibili per recuperare le materie prime e quanto possiamo utilizzare per incrementare il valore della nostra azienda spaziando in diversi ambiti, dal marketing all’innovazione, è di vitale importanza.

Questi aspetti, nonostante possano sembrare ovvietà, rappresentano i primi punti da considerare per cambiare mentalità e iniziare una pianificazione strategica mirata al raggiungimento di obiettivi a lungo termine.

Riparti da zero

Scegli di ripartire da zero e di iniziare ad analizzare la tua situazione aziendale.

Ogni business, seppur vincente, affronta un andamento incostante che talvolta raggiunge livelli minimi capaci di abbattere anche il miglior imprenditore.

La pianificazione degli obiettivi aziendali permette di migliorare l’andamento aziendale in modo da ridurre al minimo i momenti di sconforto.

Come funziona il mio metodo? Parto da qui.

L’analisi è per me un processo fondamentale che consente di capire dove e quali errori l’azienda sta commettendo.

Prenota ora la tua prima consulenza gratuita con me!

Insieme possiamo iniziare ad analizzare i pro e contro della tua gestione aziendale.

La mia opinione imparziale ti permetterà di avere una visione esterna che offrirà validi spunti per predisporre una pianificazione strategica degli obiettivi aziendali.

Ora non mi resta che salutarti rinviandoti al prossimo articolo e come sempre, se ritieni utile questo contenuto, ti invito a condividerlo con chi pensi che ne possa trarre un beneficio.

“Al tuo business“

Mauro Manfredi