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Fatti trovare pronto. Scopri le prossime scadenze fiscali

Photo credit: Claudia from Unsplash

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Conoscere le scadenze delle tasse è fondamentale per pianificare l’andamento aziendale sotto il profilo delle risorse disponibili e a disposizione.

Maggio è un mese critico che quest’anno, ancora di più, dimostra quanto gli imprenditori devono essere sempre pronti a sostenere il peso del fisco.

Le aziende con modelli elastici, snelli e che amano pianificare sono avvantaggiate perché riescono a far fronte sia ad eventuali imprevisti sia alle scadenze già preventivate che talvolta di dimostrano pesanti sotto il lato finanziario.

Ecco perché propongo ai miei clienti di utilizzare il metodo KARM© che agendo in diverse direzioni permette una maggior tutela e consapevolezza delle capacità dell’azienda.

In Italia la tipologia di società più tutelata e allo stesso tempo più controllata è la S.r.l.

Questa tipologia permette di tracciare una netta distinzione tra imprenditore e vita privata, la tutela del patrimonio personale è un fattore imprescindibile per compiere scelte strategiche e, talvolta, azzardate per la propria azienda.

L’ottica del “Io non sono la mia azienda ma parte di essa” è la vision comune a molti imprenditori di successo.

Il primo passo per affrontare un cambiamento è quello di agire sui costi fissi, cercando di ridurli all’osso senza compromettere la solidità aziendale soprattutto agli occhi del fisco.

Scadenze mensili

Le imposte che gli imprenditori si trovano ad affrontare mensilmente sono:

  • IVA

  • contributi dipendenti – qualora l’azienda si avvalga di forza lavoro interna –

  • RITENUTE D’ACCONTO – laddove vi siano operazione effettuate “a provvigione”

Queste sono 3 voci che influenzano l’andamento finanziario dell’azienda.

Il posticipo o la rateizzazione è concessa solo nel caso dell’IVA e si opera con “ravvedimento operoso” ossia mediante una sorta di denuncia nella quale l’imprenditore in difficoltà economica sceglie di posticipare il pagamento aggiungendo all’importo interessi e sanzioni.

Non è un procedimento corretto, ma un aiuto momentaneo per coloro che hanno subito, ad esempio, un ritardo nella riscossione delle commesse.

La preferenza di muoversi in maniera prudenziale è sempre una scelta saggia che riesce a sopperire a questo tipo di imprevisti.

Scadenze imminenti

Accanto alle scadenze mensili certe ci sono altre date critiche che contribuiscono a formare il cumulo di tasse in capo all’azienda.

A maggio l’INPS enuncia gli importi dei contributi fissi che i commercianti e artigiani dovranno pagare per l’anno in corso nelle scadenze di MAGGIO, AGOSTO, NOVEMBRE, FEBBRAIO.

Quest’anno, il mese di maggio si presenta ancor più dispendioso perché ci sarà anche l’INAIL, che solitamente si pagava a febbraio.

L’INAIL può essere dilazionato in 4 rate fisse: MAGGIO, AGOSTO e NOVEMBRE. La rata di maggio sarà doppia.

Non tutte le attività e le forme societarie sono soggette a questi due pagamenti, esistono particolarità che rispondono non all’ INPS generico ma alla propria cassa di appartenenza con altre scadenze.

Per avere una visione dettagliata è necessario rapportarsi con il proprio commercialista che, analizzando il caso specifico, riesce a delineare un quadro preciso d’insieme.

Scadenze “non scadenze”

Subito dopo maggio ecco che inizia un periodo ricco di scadenze che, se sei stato in grado di creare una strategia di successo sicuramente potrai oltrepassare senza grandi ostacoli, diversamente le tue prossime scadenze diventeranno un macigno.

Le scadenze “non scadenze” sono le tasse. La tua pianificazione strategica dev’essere in grado di ridurre al minimo le tasse da pagare permettendoti di mantenere attiva un’azienda florida.

Pensi che sia una fesseria? Se paghi tante tasse è perché hai venduto tanto, giusto? Quindi vale anche l’inverso.

Se non devi pagare le tasse significa che sei in procinto del fallimento.

Il ragionamento non fa una piega, o meglio c’è solo un piccolo errore. Ed è la frase stessa!

Non è vero che se hai fatturato tanto devi pagare tante tasse.

Le basi di calcolo delle differenti tasse sono realizzate non solo sul fatturato ma anche su altri fattori.

Se “esci in perdita” le tasse sono pari a 0, o quasi.

Se “esci con un utile alto” le tasse sono tante, senza il quasi.

Come puoi diminuire l’utile?

Imparando a gestire i costi.

Ed è quello che io cerco di fare con il metodo KARM© e con la costruzione di strategie di business mirate alla presentazione di un prodotto a mercato valido ed efficace.

In altre parole, devi cercare la strada per ottenere il massimo dei benefici senza tradurre il tutto in tasse esorbitanti da pagare.

Irpef, Irap, Ires. Le scadenze sono da luglio fino a novembre se scegli di rateizzare con l’aggiunta di una percentuale crescente per via della rateizzazione stessa. E sono i saldi.

A novembre dovrai pagare un acconto sull’anno in corso partendo dalle basi di calcolo del bilancio dell’anno precedente.

Non importa se stai andando malissimo, al massimo puoi chiedere al tuo commercialista di fare il ricalcolo, ciò che voglio trasmettere è la necessità di pianificare a lungo termine le risorse necessarie e disponibili.

Mi salvo con il business plan

Tra le voci che qualsiasi business plan richiede ci sono le “previsionali”.

Queste cifre devono essere indicate in maniera prudenziale, perché solo così permettono di iniziare ad avere un’opinione imparziale del proprio andamento e di migliorare eventuali falle nel sistema.

Considero la pianificazione finanziare un punto di svolta per trasformare un imprenditore comune in un imprenditore di successo.

Mi piace pensare che la corretta gestione delle risorse monetarie sia il punto di partenza per la creazione di un business di successo.

Credo che la prima rivoluzione per creare e costruire un’azienda solida sia essere consapevoli dei propri limiti e una volta fissato il punto 0, iniziare a migliorare il proprio business pensando, partendo dal mercato a come riprogettare o creare nuovi modelli di business.

Quindi se, come spiegato nell'articolo, desideri comprendere come e quali dati analizzare al fine di stendere una corretta pianificazione, prenota ora la tua consulenza gratuita di 1 ora con me.

Come sempre, se ritieni utile questo contenuto, condividilo con chi pensi che ne possa trarre, come te, beneficio.

“Al tuo business“

Mauro Manfredi